Il progetto NaturalMente intende ripensare alla nostra vita collettiva e creare nuovi modelli di comunità. L’agroecologia in città è concetto chiave per realizzare attività mantenendo equilibrio tra sostenibilità, produttività, stabilità e equità in un’ottica di evoluzione integrata con l’obbiettivo che guarda verso l’autonomia energetica e ai semi autonomia alimentare come risposta alle priorità ambientali del secolo.
L’idea nasce con la forte volontà di ridare dignità a Cascina Sella Nuova attraverso una rinnovata visione della ruralità e degli stili di vita, così che possa recuperare il suo ruolo in sinergia con la Natura, vista sia come risorsa che come parte integrante del nostro stesso essere, nel pieno rispetto dei principi biofilici e di bioarchitettura o architettura naturale.
Cos’è la biofilia
La biofilia è il nostro amore per la Natura vivente, è innata, ma non è istintiva. È una predisposizione genetica che tutti noi possediamo, ma che dobbiamo stimolare ed educare.
Il primo a usare questa parola fu lo psicologo tedesco Erich Fromm per descrivere l’orientamento psicologico dell’essere umano attratto verso tutto ciò che è vivo o che trasmette vitalità.
Con il suffisso -philia si intendono le attrazioni e le sensazioni positive che le persone hanno nei confronti di organismi, specie, habitat, processi e oggetti immersi nel loro ambiente naturale. Sebbene sia stato definito da Fromm il concetto è stato proposto più volte, anche in passato e persino Aristotele descrisse un concetto molto simile parlando di amicizia, reciprocità e amore per la vita.
La bioarchitettura o l’architettura naturale
Progettare con materiali che offre la Natura è un’antica pratica. Oggi è un ambito riscoperto in cui si mette in evidenza l’uso di materiali locali e naturali con processi di lavorazione elementari. Legno, terracotta e terra cruda, calce, fibre vegetali e olii naturali, sono la base.
Devono essere materiali rinnovabili, riducendo l’impatto ambientale degli edifici considerando il loro ciclo di vita completo, dalla costruzione all’uso quotidiano, fino alla demolizione. Si basa quindi, sulla progettazione delle architettura che tengono conto dei principi biologici, ecologici e di sostenibilità, quindi della qualità di vita e della salute umana, animale e vegetale.
Approfondimenti
Come nasce l’idea
L’idea nasce da una riflessione che parte dal margine, come periferia e come luogo in abbandono, perché è proprio dai luoghi ai margini che provengono nuovi segnali, nuove visioni. I margini possono essere occasioni per ripensare alla nostra vita collettiva. Quei luoghi ci sfidano e lo fanno chiedendo di riconsiderare lo spazio geografico in una nuova prospettiva, una prospettiva rovesciata dove la ripartenza non è il centro, ormai troppo pieno e accentratore.
In pratica quando si parla di Cascine, significa riappropriarsi dei luoghi rurali consegnando loro la possibilità di avere un ruolo, un nuovo ruolo.
Pensiamo che il nucleo profondo del cambiamento sia ribaltare il paradigma, guardando ciò che è al margine come il centro, e ciò che è considerato scarto come risorsa. Riabitare ciò che è stato abbandonato.
Vista dell’edificio dedicato alle attività culturali di Cascina Sella Nuova
Obiettivi del progetto
TRASMETTERE
i saperi necessari in ambito di sostenibilità e agricoltura
VALORIZZARE
progetti innovativi che aprano scenari di nuovi stili di vita
CONNETTERE
il centro urbano con altri territori in ottica di innovazione e sostenibilità
Il Progetto
Oggi le sfide più grandi sono legate alla sostenibilità ambientale.
Le Cascine sono state costruite principalmente con materiali naturali e spesso rintracciati localmente, sono ubicate ai limiti della città e in stretta connessione con la campagna e quindi con la natura, per questo possono rispondere ai temi di Sostenibilità Ambientale.
Approfondimenti
La risposta arriva dal progetto di Cascina Sella Nuova che prevede un processo avanzato di Sostenibilità Ambientale, non solo si parla di semi autonomia energetica (circa l’80% del fabbisogno), ma anche di edifici rigeneratori, e non della più semplice definizione di sostenibilità, grazie anche alle tecniche di bioarchitettura e biofilia che ha adottato, fino a spingersi al recupero delle acque piovane per uso domestico grazie ad un sistema naturale di fitodepurazione.
Si attua anche un sistema di mitigazione del clima. Insomma, il progetto ha l’effetto “filo d’erba” e quindi di “adattamento. Resta in una dimensione controllabile e richiede il minimo delle risorse naturali, utilizzando ciò che è presente e locale, completando solo ove necessario. Non vien quindi attuato il criterio “demolizione e ricostruzione” ma il solo consolidamento o inscatolamento delle strutture esistenti e la ricostruzione. Una visione che guarda alla “riduzione” come un principio fondate dell’intervento.
Un modello interessante che ha già avuto diversi riconoscimenti. Oltre ai dettagli dell’intervento sugli edifici, è sembrato utile intercettare i bisogni della nostra società per sperimentare possibili risposte per questo sono previsti 13 servizi per la cittadinanza, intergenerazionali e multidisciplinari tenendo fermo l’obiettivo principale del progetto: riconnettere l’uomo alla natura.
I nostri numeri
- 13 Servizi
- 10 Edifici che rigenerano l’ambiente
- 18 Progettisti
- 10 Principi guida per la sostenibilità.
Vista della Corte dei Salariati di Cascina Sella Nuova
Per approfondimenti consulta queste schede informative
Attività previste
Vita sociale intergenerazionale del progetto Cascina Sella Nuova
Il progetto NaturalMente ha come obbiettivo la rivitalizzazione degli spazi e la riconnessione tra urbano e rurale, attualizzando le funzioni tipiche della Cascina Lombarda.
Si tratta di sostenere la coesione sociale e contribuire a costruire un sistema di relazioni in grado di innervare il territorio e accrescere il suo capitale sociale. Una comunità coesa è anche più motivata all’esercizio di una cittadinanza attiva e a divenire protagonista di una democrazia partecipativa.
Per approfondimenti consulta queste schede informative













